Il divario di cui nessuno parla
Chiedete a un piccolo agricoltore della regione Marche, o della Polonia rurale, cosa pensa del Green Deal europeo — e la risposta è raramente entusiasta. Non perché siano contrari alla sostenibilità. La maggior parte degli agricoltori si prende cura della propria terra da generazioni, molto prima che Bruxelles coniasse il termine. Il problema è un altro: il linguaggio, la complessità, la distanza.
Le politiche verdi europee arrivano sotto forma di lunghi documenti, requisiti tecnici e liste di controllo per la conformità. Parlano di impronte di carbonio, indicatori di biodiversità e sistemi di tracciabilità digitale. Sono obiettivi reali e importanti. Ma tra il documento di policy e l’agricoltore che alle sette di mattina è in campo, c’è un divario enorme — e pochissimi ponti.
È questo il divario che AgriGreenSkills è stato costruito per attraversare.
Cosa significa davvero “competenze verdi” in un’azienda agricola
AgriGreenSkills è un progetto di cooperazione Erasmus+ KA220-VET che riunisce partner di cinque paesi europei: Belgio, Italia, Polonia, Bulgaria e Grecia. Il nostro obiettivo non è aggiungere un altro strato di burocrazia alla vita degli agricoltori. È tradurre la sostenibilità in qualcosa di pratico, apprendibile e utile — nel loro contesto, nella loro lingua, ai loro ritmi.
Il progetto sviluppa una piattaforma di formazione digitale — l’AgriGreen Hub — articolata in tre moduli principali:
- Agricoltura sostenibile — salute del suolo, rotazione delle colture, gestione dell’acqua, pratiche agroecologiche
- Tecnologie verdi — strumenti a basso costo e soluzioni digitali adattate alle piccole aziende agricole
- Sostenibilità economica — come rendere finanziariamente sostenibile una transizione verde
Elemento fondamentale: questi moduli vengono co-progettati con gli agricoltori e i formatori, non solo per loro. Le consultazioni con le parti interessate in tutti e cinque i paesi hanno orientato i contenuti fin dall’inizio — assicurando che rispecchino ciò di cui le persone hanno effettivamente bisogno, non ciò che gli esperti presumono abbiano bisogno.
Dalla policy alla pratica: una visita in campo a Recanati
Nella primavera del 2026, il team di ASTERES ha visitato l’Azienda Agricola Brandoni a Recanati, nelle Marche, nell’Italia centrale. È stata la prima visita in campo del progetto — e un potente promemoria di quanto conti la prossimità.
L’azienda opera secondo principi perfettamente in linea con il Green Deal europeo: biodiversità, input chimici minimi, rispetto dei cicli naturali. Ma gli agricoltori non sono arrivati a queste pratiche attraverso i documenti di policy dell’UE. Ci sono arrivati attraverso l’esperienza, la tradizione e un legame profondo con la propria terra.
Ciò che AgriGreenSkills può offrire a questi agricoltori non è una prescrizione — è un vocabolario. Un modo per nominare, condividere e valorizzare ciò che già sanno. E per gli agricoltori più giovani o meno esperti, offre un punto di ingresso strutturato nella pratica sostenibile che si sente umano, non burocratico.
L’accessibilità come principio progettuale
Uno degli impegni centrali del progetto è l’accessibilità — non come elemento secondario, ma come principio progettuale fondamentale. ASTERES guida la Strategia di Accessibilità di AgriGreenSkills, che affronta le barriere digitali, la complessità linguistica e le sfide specifiche degli agricoltori con tempo o connettività limitati.
Questo significa contenuti formativi progettati per l’uso mobile in aree con scarsa banda larga. Significa formati di apprendimento misto compatibili con una giornata lavorativa in campagna. Significa materiali revisionati da agricoltori reali, non solo da educatori. L’ambizione è semplice: se un agricoltore non riesce ad accedere ai contenuti e a usarli, quei contenuti hanno fallito — indipendentemente da quanto siano tecnicamente eccellenti.
Un invito
Il Green Deal europeo avrà successo solo se le persone che lavorano la terra sentiranno che lavora con loro, non contro di loro. AgriGreenSkills è un tentativo di far accadere questo — modesto nella scala, ma radicato in partnership reali e luoghi reali.
Siamo all’inizio di un percorso di 30 mesi. Nei prossimi mesi condivideremo risultati, storie dal campo e lezioni apprese — qui su EPALE e attraverso il sito del progetto.
Se lavorate nell’educazione degli adulti, nella formazione agricola o nello sviluppo rurale — ci farebbe molto piacere sentirvi. Seguite il progetto su agrigreenskills.eu o contattate direttamente il team.
Sul progetto
AgriGreenSkills è un progetto Erasmus+ KA220-VET (Grant No. 2025-1-BE01-KA220-VET-000355791) che si svolge da settembre 2025 a febbraio 2028. È coordinato da INFOREF (Belgio) con i partner ASTERES (Italia), Centro Polacco di Consulenza e Formazione Agricola (Polonia), AGROLINK (Bulgaria) e AEGILOPS (Grecia). Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea.