Il 20 novembre 2025 si è svolto a Istanbul il terzo meeting transnazionale del progetto europeo No One Behind – Digital and Ecological Competences for Vulnerable People, finanziato dal programma Erasmus+. ASTERES ha partecipato all’incontro con Ea Polonara e Marianna Memè, portando il contributo dell’esperienza italiana e del lavoro svolto negli ultimi mesi sul territorio di Senigallia.

Un confronto costruttivo tra partner europei

Il meeting, ospitato dal partner turco TIHC, ha riunito tutti i membri del consorzio internazionale per fare il punto sulle attività realizzate e pianificare le prossime fasi del progetto. L’incontro ha permesso di:

  • condividere i risultati del piloting condotto in ciascun Paese;
  • analizzare i primi feedback raccolti tramite i questionari per formatori e partecipanti;
  • verificare lo stato di avanzamento della piattaforma formativa;
  • definire i prossimi passaggi relativi alla produzione dei report nazionali, alla disseminazione e agli eventi moltiplicatori previsti per il 2026.

Durante la presentazione italiana, ASTERES ha illustrato l’esperienza di sperimentazione avviata a Senigallia con diversi gruppi target, evidenziando punti di forza, difficoltà emerse e suggerimenti utili per migliorare ulteriormente la piattaforma.

Prime evidenze dalla sperimentazione

I partner hanno rilevato una generale soddisfazione da parte dei partecipanti coinvolti nella fase pilota. In particolare, sono stati apprezzati:

  • la struttura semplice e intuitiva della piattaforma;
  • i moduli brevi, facilmente fruibili anche da utenti con scarse competenze digitali;
  • la rilevanza dei contenuti legati alla vita quotidiana, ai servizi digitali e alle pratiche ecologiche;
  • l’impostazione pratica degli esercizi, utile per consolidare le competenze.

Queste osservazioni saranno integrate nella nuova versione della piattaforma, che verrà presentata ufficialmente nel 2026.

Disseminazione e prossimi eventi

Un’altra parte centrale del meeting è stata dedicata alle attività di comunicazione e disseminazione previste nei prossimi mesi. Ogni partner curerà una parte della strategia condivisa, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio e coinvolgere attivamente stakeholder, enti formativi e organizzazioni del territorio.

ASTERES, in particolare, sarà responsabile della comunicazione del mese di dicembre, con la pubblicazione di contenuti informativi e aggiornamenti sul sito e sui canali social.

Nel 2026 ogni Paese realizzerà inoltre un Multiplier Event, un evento pubblico dedicato alla presentazione dei risultati del progetto.

Un percorso europeo che unisce comunità diverse

La partecipazione al meeting di Istanbul conferma l’impegno di ASTERES nel promuovere percorsi formativi che rendano la transizione digitale ed ecologica accessibile a tutti. Il confronto tra partner provenienti da Slovenia, Belgio, Austria, Turchia e Italia continua a essere un elemento fondamentale per migliorare la qualità degli strumenti sviluppati e per garantire che nessuno venga lasciato indietro.

 

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